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TEATRO DELLA ROSA

La vera storia di Mackie Messer

da L’Opera da tre soldi di Bertolt Brecht
(Moritat)
libero adattamento per tre mendicanti e sette burattini
con
Gianna Deidda - il cantastorie
Paolo Filidei - il pianista
Simona Maionchi - il servo di scena

L’idea è la più banale: l'Opera da tre soldi sotto forma di 'Moritat' (in tedesco il racconto di fatti truculenti narrato da cantastorie).
Un mendicante, di cui non è possibile decifrare né il sesso né l'età, racconta l'efferatissima storia del bandito Mackie Messer, storia che forse una volta l'ha visto spettatore se non addirittura protagonista. La sua identità ci rimane misteriosa e l'interrogativo ci perseguita:
è uno dei mendicanti di mister Peachum ... ? La prostituta Jenny .. o Polly Peachum ... ? Oppure è lo stesso Mackie?

Il nostro mendicante è accompagnato da due scagnozzi, l'uno sempre appresso, goffo e servile, l'altro più distinto, accomodato al pianoforte dal drappo rosso.
I tre raccontano con tutti i poveri mezzi a disposizione: un cartellone dipinto rozzamente, uno scalcinato teatrino di burattini, un cencio e una lampadina per fare le ombre nelle scene romantiche, oppure è il cantastorie stesso a vestire i panni dei vari personaggi. Naturalmente, da mendicanti in piena regola, fanno tutto questo per ottenere qualche soldo dagli spettatori, e certo per loro non fa differenza che il passante provi compassione o che piuttosto voglia toglierseli dai piedi con una frettolosa elemosina.

L’atmosfera, sotto il profìlo etico ed estetico, è quella da Opera dei mendicanti, brutti sporchi e cattivi ... insomma, per trovare la poesia bisogna scavare molto molto a fondo.
Le canzoni di Brecht-Weill sono generalmente mantenute in tedesco e, secondo necessità, cantate dal vivo o registrate, con versione italiana declamata.
La storia è raccontata con libertà ma si è cercato, il più possibile, di conservare lo spirito del testo: Erst kommt das Fressen, dann kommt die Moral, ovvero «prima la pancia, poi la morale».

Nota:

Lo spettacolo ha vinto il concorso organizzato dal festival di Teatro di Figure "La luna è azzurra" (S. Miniato, PI) per il centenario della nascita di B.Brecht e ha debuttato in occasione del festival nel luglio 1998

Altre rappresentazioni:

"Effetto Venezia", Livorno, Agosto 1998
"Festival Internazionale delle figure animate" Perugia, Settembre 1998
Rassegna "Cantiere Brecht", CEL Teatro di Livorno, Teatro delle Commedie, dicembre 1998